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L'AZIENDA
AGRICOLA
All'Azienda Rifugio
del Falco un attenzione particolare è stata rivolta alla
conservazione del patrimonio agro-ambientale che tutti
indistintamente dovrebbero sentire come legato
indissolubilmente alla vita e parte fondamentale del
pianeta. Dall'anno della sua fondazione (1988), sono
state attuate tecniche razionali di coltivazione nel
pieno rispetto dei ritmi fisiologici del terreno, senza
l'impiego di agenti chimici, nell'ambito delle direttive
dell'organismo di controllo I.C.E.A. Tali sistemi
agricoli prevedono interventi a basso impatto ambientale,
determinanti per la Salvaguardia di un'area di grande
valore floro-faunistico caratterizzata da zone umide
ricche di vegetazione varia e diversificata, in cui
dominano: la cannuccia comune (phragmites communis); lequiseto (equisetum
maximum), largamente usato per scopi
officinali; i pioppi (popolus spp.); i salici (salix spp.),
dalle tipiche infiorescenze gialle, da cui si ricava il
vimini usato per i lavori di intreccio (panieri,
sedie, ecc.).
Attraverso il ripristino di fasce
boschive e siepi si da modo di ricostituire popolazioni
di insetti ausiliari parassiti degli insetti dannosi per
le piante (fitofagi), ovviando all'utilizzo degli
antiparassitari chimici, i quali a causa della loro
scarsa biodegradabilità permangono nell'habitat per
troppo tempo, contaminando così falde acquifere e
terreni. Si è provveduto così all'impianto di alberi da
legno e da frutto come noci, meli, cachi, prugni,
ciliegi, fichi etc., all' ombra dei quali prosperano le
erbe e gli arbusti tipici della zona: prugnolo (prunus
spinosa), dalle bacche violacee; biancospino (crataegus
monogyna oxyacantha), che annuncia la primavera; lentisco
(pistascia lentiscus), tipico della macchia mediterranea,
dall'odore penetrante; per citarne alcune. Opponendosi
alla desertificazione delle campagne degradate dalle
coltivazioni estensive, le formazioni vegetali sopra
descritte risultano essenziali alla rivalutazione del
paesaggio.
L Ecosistema così tutelato dà
rifugio a diverse specie Animali, mammiferi quali Scoiattoli, Talpe, Tassi,
Ricci, Faine, Volpi ecc.;
volatili come Fagiani, Usignoli, Upupe, Poiane, Gheppi,
Beccacce, Alzavole, Cutrettole, Picchi, Cuculi e Assioli
e tante altre che è possibile osservare e ascoltare dal
rifugio del falco. (la attività venatoria costituisce
una ulteriore gravissima minaccia che periodicamente
incombe su questa oasi: in tempi brevi ci si augura un
decisivo intervento delle autorità competenti per escludere
questa area dallelenco delle riserve di caccia).
Gli sforzi prodotti nellambito degli interventi
ambientali hanno portato al concepimento di nuove realtà
che offriranno a tutti di vivere esperienze uniche
attraverso un contatto viscerale con la natura.
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