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Oasi incastonata nella campagna caratterizzata dai
calanchi, il Rifugio di Daria Seri, circondato da frutteti
e oliveti a coltura biologica, accoglie gli ospiti nel Bed and Breakfast
e Book,
in una
atmosfera che favorisce scansioni di tempo più a misura
d'uomo. Nel suo paradiso Daria si divide tra le attività
di ricercatrice nel campo della comunicazione, docente universitaria e imprenditrice agricola
sensibile ai temi legati alla riscoperta e alla
valorizzazione dei prodotti tipici.
Adesso... rilassatevi, immaginate di trovarvi in questo
scorcio d' Abruzzo e catturate le sensazioni, mentre lo
sguardo scorre dal "verdeggiante Adriatico",
che a poca distanza dal "Rifugio" offre le
attrattive del rinomato litorale, al maestoso scenario
del massiccio del Gran Sasso, sulle morbide linee di
colli e di lussureggianti fossi che promettono
affascinanti e istruttive escursioni. Alla luce del dolce
crepuscolo che irradia le rigogliose fronde degli alberi
e delle piante, presenti in così gran varietà presso
acquitrini e rivoli, l'attenzione si desta al fremito
d'ali quando in quest'ora fanno ritorno gli uccelli,
volteggiando tra i rami, al luogo scelto per la notte.
Allora, le emozioni s'imprimeranno indelebilmente nella
mente e nel cuore. Oggigiorno è arduo tenere dietro ai
ritmi della vita moderna, e in città dopo certe giornate
particolarmente calde e afose, neanche la notte riesce a
portare il meritato riposo.
Al
B&B e B Rifugio del Falco tutti
possono godere di un sonno ristoratore anche al culmine
dell'estate, nel fresco naturale delle camere da letto,
che favorite dall'ombra diurna di pini decennali offrono
l'opportunità di trascorrere placidamente le ore libere
dedicandosi ai propri interessi.
Il risveglio poi si rivelerà una gioia anche
per i palati più esigenti che potranno deliziarsi gustando ricche e
sostanziose colazioni,
con prodotti tipici abruzzesi e biologici, a base di esclusive prelibatezze
tra cui spiccano le pesche in panna acida con pioggia di mosto, i
crostini di pane cotto in casa con burro alle erbette e la zuppa di
prugne alla cannella con cialde. Inoltre, per l'originale
disposizione della cascina di Daria, è da rimarcare l'idea che,
così semplicemente, forse ancora in veste da notte, è possibile
accedere dalla stanza da letto al porticato attraverso una
porta-finestra; e qui rifocillarsi ammirando il paesaggio che fa
capolino fra gli impalpabili veli dei tendaggi, mentre la prima luce
del giorno manda i suoi bagliori sui salottini in bambù e ferro
battuto, sui succulenti grappoli di ciliege e sui fasci verdi e
bianchi di fresche calle riprodotte sulle tappezzerie, in
un'autentica apoteosi di benessere.
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